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PROGETTO T

  

Nel 2015 Gli Omini sono stati un mese alla Stazione di Pistoia, sui binari.
Hanno parlato con la gente. Hanno incontrato alcuni pendolari, molti ex carcerati, altrettanti in libertà vigilata, piccioni, studenti confusi, marchettari, gente che non ha più la macchina, coppie di ogni tipo, amore in ogni forma, piccioni, tossici, barboni suonatori di mandolino, donne che alla stazione leggono e poi parlano come un libro stampato, piccioni. Gente che si nasconde, che tende ad essere dimenticata, gente che si guarda con la coda dell'occhio. Gente che guarda i treni passare e deve stare lontano dalla linea gialla. Mentre si rammenta che il treno che stanno aspettando è passato su un altro binario.


scheda artistica

 

PROGETTO T 


Tre anni.
Un Treno da mantenere in vita.
Un Territorio dal valore inestimabile, popolato da un’umanità in via d’estinzione che non può scomparire.
La Transappenninica è una delle linee ferroviarie più antiche d'Italia. Unisce Pistoia a Bologna scalando la montagna. Con 47 gallerie e una miriade di punti panoramici vertiginosi,  corre nei boschi per arrivare a paesini che si stanno spopolando.
Gli Omini la vogliono scoprire e valorizzare, partendo dalle persone che la vivono.
Cercheranno immagini, storie, ricordi, volti, persone, confessioni, racconti per restituire spettacoli, eventi, performances che siano lo specchio di questo territorio mobile e che lo scuotano, portandolo a vivere attraverso un Teatro che nasca dalla realtà e dalle persone vere.
Tre anni per trasformare un vagone in Teatro viaggiante, costruire uno spazio culturale mobile.

Il Progetto T è prodotto dall'Associazione Teatrale Pistoiese, in collaborazione con Comune di Pistoia, Provincia di Pistoia, Centostazioni e MiBAC.